
La vita di nuovo si sconvolge
Sotto la pressione di un mondo in disfacimento
Tutto di nuovo oscilla e freme
La paura dilaga e si trasforma in orrore
Cosa resta dei giorni andati?
Presente passato e futuro si fondono in unico istante
I sogni si rincorrono senza svelarsi, persi nella notte
Nuove consapevolezze diradano la nebbia che si infittisce ad ogni passo
Il giorno si trasforma in notte sferzata dal vento freddo del nord
Grida si alzano ovunque
Sgomento e paura percorrono il cielo assonnato
Viviamo in tempi bui e distratti dove ci si preoccupa del niente
Parole scivolano come ciottoli bagnati nel fiume
Il senso si è distratto o perso in qualche oscuro anfratto
La coscienza non riesce ad emergere dalle sabbie mobili in cui si è invischiata
Uomini stupidi e inconsapevoli governano il mondo
Mentre ognuno di noi combatte la sua silenziosa battaglia
24 febbraio
S.P.