
Basterebbe un piccolo segno tangibile e reale,
affinché la mente non perisse nel naufragio.
Soffiano venti di tempesta in questo mondo assurdo.
Si dipanano matasse di guerra.
Tutto sembra scivolare verso la distruzione.
Nell’ assurda realtà che viviamo, solo il sogno a volte dà pace.
Essere sicuri della sua consistenza renderebbe tutto meno vano.
A quale apparenza credere?
Se posso scegliere, il dolce sonno che culla.
1 febbraio
S.P.