
Una fitta nebbia avvolge le cose.
Tutto si scolora nel bianco lattiginoso.
Scomparsi i colori, le forme tenui ombre.
Il pulviscolo umido rende viscida ogni cosa;
gli alberi grigi,
l’erba china e molliccia,
il muro freddo su cui appoggio la mano.
Le luci affogate in questo vapore freddo,
emettono un alone, così tenue e sfuocato,
che non illumina né consola.
15 gennaio
S.P.